Bilancio di Sostenibilità e Mobilità sostenibile

Bilancio di Sostenibilità e Mobilità sostenibile

Caso studio: conversione di una flotta di scooter aziendali da benzina a elettrico

Sempre più aziende che operano in ambito urbano stanno ripensando la propria mobilità aziendale in chiave sostenibile. Se spesso il dibattito si concentra sull’auto, Napolielettrica guarda soprattutto alla mobilità su due ruote, che rappresenta una soluzione particolarmente efficace nei contesti cittadini, dove il traffico veicolare è una delle principali fonti di emissioni climalteranti e di inquinamento locale.

Da qui nasce una domanda concreta: che impatto ha, per un’azienda, la conversione di una flotta di scooter da benzina a elettrico, non solo in termini ambientali, ma anche economici, sociali e di comunicazione?
Per rispondere, abbiamo costruito un caso studio insieme alla dott.ssa Ilaria Mastromano, responsabile della redazione dei bilanci di sostenibilità della società Hotel Rifiuti Zero.

Hotel Rifiuti Zero è una realtà specializzata in consulenza ambientale per strutture ricettive di alta gamma. L’attività è orientata alla promozione di un’ospitalità consapevole ed ecosostenibile, attraverso azioni mirate alla riduzione degli sprechi, all’ottimizzazione delle risorse e al miglioramento delle performance ambientali, sociali ed economiche delle aziende clienti.

In un precedente approfondimento, la dott.ssa Mastromano aveva illustrato i principi fondamentali del Bilancio di Sostenibilità. In questa occasione, le abbiamo chiesto di aiutarci a comprendere come la sostituzione di una flotta aziendale di scooter incida sul profilo di sostenibilità di un’impresa.

Il caso - studio

Consideriamo un’azienda che utilizza 10 scooter a benzina da 125 cc, ciascuno con un utilizzo medio annuo di 10.000 km.
Il chilometraggio complessivo annuo è quindi pari a 100.000 km.

Assumendo un consumo medio di 3 litri ogni 100 km, il consumo totale annuo della flotta risulta pari a:

  • 300 litri di benzina per singolo veicolo
  • 3.000 litri di benzina complessivi all’anno

Nel Bilancio di Sostenibilità, le emissioni legate all’utilizzo dei veicoli aziendali rientrano nelle emissioni Scope 1, ovvero emissioni dirette, e sono espresse in CO₂ equivalente (CO₂e).

Utilizzando il fattore di emissione standard per la benzina (circa 2,31 kg di CO₂ per litro), questo scenario comporta:

  • 6.930 kg di CO₂ all’anno,
  • pari a 6,9 tonnellate di CO₂.


Cosa accadrebbe se l’azienda sostituisse integralmente la flotta con 10 scooter elettrici, mantenendo invariato il chilometraggio annuo?

Per percorrere gli stessi 100.000 km, i 10 scooter elettrici richiederebbero un consumo complessivo stimato di 4.000 kWh di energia elettrica all’anno.

In questo caso, le emissioni non sono più Scope 1, ma rientrano nello Scope 2, poiché legate alla produzione dell’energia elettrica acquistata.

Applicando il fattore medio di emissione del mix elettrico nazionale, lo scenario elettrico comporterebbe:

  • circa 1,2 tonnellate di CO₂ all’anno.

Il confronto è immediato:

  • da 6,9 a 1,2 tonnellate di CO₂,
  • con una riduzione delle emissioni pari a circa l’83%.

Qualora la ricarica degli scooter avvenisse tramite impianto fotovoltaico aziendale o attraverso una fornitura di energia elettrica 100% rinnovabile certificata da Garanzia di Origine, le emissioni associate alla mobilità aziendale si ridurrebbero fino ad azzerarsi.

Questo caso studio dimostra come la conversione di una flotta di scooter aziendali da benzina a elettrico rappresenti una delle azioni più rapide, misurabili ed efficaci, che oltre ad avere un impatto positivo sull’ambiente, potrebbero essere valorizzate all’interno di un Bilancio di Sostenibilità.

Oltre al beneficio ambientale, la mobilità elettrica su due ruote offre un rilevante valore strategico e comunicativo: è facilmente comprensibile, supportata da dati chiari e coerente con gli obiettivi di transizione energetica, responsabilità sociale e innovazione.

In definitiva, la scelta di elettrificare la mobilità aziendale non è soltanto un investimento tecnologico, ma una decisione strategica che rafforza la credibilità del Bilancio di Sostenibilità, migliora il posizionamento dell’azienda e contribuisce in modo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale nei contesti urbani.

Attenzione ! In quest'articolo abbiamo tralasciato di proposito tutti gli altri vantaggi di carattere più strettamente economico che comporta la scelta della mobilità elettrica: Risparmio carburante (a fronte di una spesa elettrica ridotta di un decimo o azzerata se si utilizzasse il fotovoltaico), risparmio assicurativo, esenzione bollo (per i primi 5 anni), manutenzioni ridottissime, solo per dirne alcune. 

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