Ecobonus 2026 su scooter e moto elettriche: riapre il portale !

Ecobonus 2026 su scooter e moto elettriche: riapre il portale !

L'incentivo sull'acquisto dei veicoli elettrici è ormai diventato "croce e delizia" del mercato.

Il valore incontestabile è lo sprone che viene offerto all'acquirente ancora "dubbioso", ma d'altro canto la continua incertezza sul loro rilascio, le regole che lasciano ampi spazi di manovre "piratesche", senza parlare del peso lasciato quasi tutto sulle spalle dei concessionari ne fa anche un argomento di insoddisfazione.

Recentemente, con un articolo pubblicato su questo blog, ci siamo intrattenuti sull'argomento anticipando una serie di modifiche che erano state ventilate da parte di rappresentanti del Governo su sollecitazione delle associazioni di categoria.

Su queste modifiche si erano create discrete aspettative, perché avrebbero consentito una fruizione più "rilassata" dei fondi stessi da parte dei concessionari e soprattutto da parte dei beneficiari che sono i clienti finali.

Tutto questo sembra essere svanito. Infatti nell'ultimo incontro avuto, sembrerebbe che non siano state poste le limitazioni promesse né a tutela del mondo delle due ruote (nei confronti delle quattro ruote), e men che mai nei confronti di importatori e produttori che nelle scorse edizioni si sono ben attivati per accaparrarsi larghe quote dei fondi a disposizione.

Riporto qui di seguito la comunicazione diffusa dal Responsabile Settore Moto E Relazioni Istituzionali di Encma

Nella comunicazione si esclude l'inserimento di nuove modalità operative per quest'anno, mentre si preannuncia un pacchetto che potrebbe portare gli incentivi fino al 2030, salvo approvazione del relativo Decreto del Presidente del Consiglio.

Ancora nella nebbia la data di apertura del portale ministeriale che consente la prenotazione degli incentivi: si parla di fine Febbraio.

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Gentili Associati,

la presente per riassumere le informazioni condivise in occasione della riunione di ieri pomeriggio, dedicata agli incentivi per i veicoli elettrici.
 

In occasione della riunione del Tavolo Automotive, presieduta dal Ministro Urso e che si è svolta a Roma lo scorso 30 gennaio, è stato annunciato il rifinanziamento della misura Ecobonus dedicata all'acquisto di veicoli elettrici delle categorie da L1 a L7.

Un fondo da 90 milioni di euro coprirà gli anni dal 2027 al 2030 e sarà suddiviso in tranche da 25 mln di euro per i primi tre anni e da 15 milioni di euro per l'ultimo  (a quanto si è appreso, nell'ultimo anno il periodo di accessibilità ai contributi terminerà in anticipo per consentire al Ministero di effettuare le verifiche di prassi).

La misura verrà inserita all'interno di un DPCM (decreto del presidente del consiglio dei ministri), che dovrà essere condiviso con altri ministeri e successivamente approvato in via definitiva.

L'utilizzo delle risorse sarà disciplinato dalle nuove regole concordate tra Ancma e il Ministero. In particolare:

  • Abbassamento dei contributi al 20% e 30% con tetto di 2.000 e 3.000 euro;
  • Esclusione delle persone giuridiche che esercitano attività di produzione, distribuzione e commercio di motoveicoli ed autoveicoli;
  • Introduzione di un vincolo di mantenimento della proprietà di almeno 12 mesi;
  • Introduzione di una quota del 45% del fondo  riservata ai veicoli delle categorie da L1 a L5 .

Relativamente al fondo da 30 milioni di euro dell'anno 2026, il Ministero sta lavorando all'aggiornamento della piattaforma Invitalia, che dovrebbe essere riattivata nelle prossime settimane, prevedibilmente entro la fine del mese di febbraio.

Relativamente al fondo 2026, le regole di utilizzo delle risorse rimangono le stesse degli anni precedenti.

Durante l'incontro è stato approfonditamente trattato il tema dei fenomeni che nel corso del 2025 hanno determinato il rapido esaurimento del fondo. Da questo punto di vista, è stata più volte ribadita la necessità di adottare condotte conformi non solo alla lettera, ma anche allo spirito della norma, che impone che le risorse vengano prenotate solo in presenza di un'effettiva imminente vendita. A questo riguardo, verrà circolata una successiva comunicazione.

E' stato anche evidenziato il rischio che, in occasione delle possibili revisioni della norma previste dal DPCM, le risorse possano essere diversamente allocate. 

Restiamo a Vostra disposizione per eventuali approfondimenti.

Una buona giornata.

 

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